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Inserto

videoinstallazione interattiva
dimensione: 1,20 x 1 metri
anno: 2010

Il progetto vede come protagonista la figura umana, proiettata ed inserita in uno spazio ben definito, costruito a misura in cui si adatta, e in cui l’evoluzione rimane inalterata. Sul supporto digitale, nonché una tela, è presente tale figura umana, alla quale si affiancheranno molteplici altre figure, dovute all’interazione del pubblico. Il quale svolgerà un ruolo fondamentale avvicinandosi al quadro digitale. Questa procedura, in via sommaria, è riproposta ogni volta che qualcuno oltrepassa il limite dello spazio dell’opera, seguendo lo stesso meccanismo fino ad un’occupazione sempre maggiore che comporta l’abbandono dell’abitabilità dello spazio. Lo spazio-quadro termina di mostrarsi come atto creativo, giungendo ad una fine conclusiva, la quale non potrà essere revocata. Dunque, otteniamo così uno spettacolo unico, che non prevede nessun tipo di replica. Nella sua finitezza non riproducibile, continuano a persistere incessanti i movimenti delle figure, ormai destinate alla morte, la quale non raggiungerà mai il culmine finale rappresentato dalla totalità oscurata della tela.