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Input body I/II

performance interattiva
dimensione: 3,5 x 2,5 metri
durata: 8 minuti
2010

Il presente lavoro vede come protagonista il corpo, e la sa perdita d’identità attraverso la transizione del tempo. Questo passaggio è visibile dallo spettatore attraverso le incisioni, i segni e le immagini che il performer attraverso il proprio movimento ha procurato. La perdita d’identità che l’artista affronta mostra in realtà la necessità di smarrirsi e ritrovarsi, ed essere riconosciuti da se stessi e da terzi. Queste tracce sono il risultato evidente di una dialettica corpo/soggettività, la quale trova sfogo nella costruzione di figure effimere, che si formano con il solo tocco dell’apparire.
Il progetto proposto è eseguito tramite performance live: l’immagine della danzatrice è catturata dalla videocamera e processata attraverso il software del computer che aggiunge deformazioni al corpo in relazione alla coreografia; la scenografia del performer è creata dalla sua propria azione. L’immagine della danzatrice e la sua performance sono elaborati simultaneamente e divisi su due piani: il virtuale e la realtà.

II: coreografie e danza Nicoletta Cabassi
I: coreografie e danza Monica Biasin
con Martin Romeo
compositore Dört