ENG
                         

Built in

video-installazione interattiva
dimensione: 6 x 3,5 x 2 metri (variabili)
2011

“Built in” è un’installazione ambientale costituita da una serie di scatole-contenitori richiamanti l’estetica tipica degli agglomerati urbani.
Ogni singola scatola al suo interno ospita e custodisce una figura, un corpo inquieto in perenne movimento intrappolato in uno spazio claustrofobico, ridotto, limitato.
Il lavoro si presenta come un unico agglomerato, ma nasconde al suo interno delle sequenze singole e indipendenti tra loro. L’oggetto scatola è stato scelto per rappresentare la fragilità e la vulnerabilità del tempo: un tempo che si deteriora e materializza contemporaneamente.
La volontà dell’artista è di rendere tangibile tale processo temporale, circoscrivendolo e delimitandolo, ma soprattutto rendendolo “fisico” mediante i movimenti del performer, proiettati internamente alle scatole.
Tali movenze si possono dividere e classificare secondo tre diverse azioni: l’esplorazione dello spazio, la costruzione di forme geometriche, e infine la costruzione delle basi che compongono la struttura ospitante.
Lo spettatore, entrando nell’area interessata, contribuisce attraverso la propria interazione al cambiamento dei parametri imposti precedentemente dall’artista. Muovendosi all’interno dello spazio, può velocizzare o arrestare completamente il video proiettato nella singola scatola. L’installazione prevede anche una parte audio la quale, oltre a fungere da colonna sonora, contribuisce a condurre lo spettatore all’interno di questo processo di interazione con l’opera.

ph. credits Carlo Ottaviani

 

 

Immagini